Caro amico,
Richard Bennett
Di fronte all'Iddio tre volte santo, dove ti collochi?
Il Signore Gesù Cristo era perfettamente e completamente santo, eppure,
come Sostituto per i peccati del credente, Egli rese Sé stesso legalmente
responsabile dell'ira di Dio. La conseguenza della fedeltà di Cristo in tutto
ciò che Egli intraprese, e che culminò con la Sua morte sulla croce, è quella
la giustizia che Egli accredita al credente. E' stato Dio stesso a costituire
legalmente Cristo come “peccato per noi” . Egli fu “reso peccato” perché i
peccati di tutto il Suo popolo furono trasferiti a Lui e, al tempo stesso,
il credente è reso “giustizia di Dio in Lui” da Dio, il quale accredita al
credente la fedeltà di Cristo ai precetti della legge. E' chiaro, quindi,
come la giustificazione sia un atto giudiziale della grazia di Dio, per la
quale il peccatore credente acquisisce legalmente in Cristo la rettitudine
che gli è richiesta per essere salvato. Senza questa perfetta giustizia di
Cristo, quella che Dio può e vuole accreditare al peccatore credente,
tu sei “morto nelle tue colpe e nei tuoi peccati” (Efesini 2:1).
Questo – l'Evangelo di Cristo Gesù – è ciò che viene spiegato nella
maggior parte delle testimonianze.
Richard Bennett
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Former Catholic Priest Richard Bennett, Mar 21, 2011
Giovanni Paolo II: Beato agli occhi di Dio
Caro amico,
Caro amico, cara amica,
Quando il Papa Giovanni Paolo II era in vita, aveva viaggiato per molte diverse nazioni del mondo ottenendo grande adulazione e venerazione. Dalla sua morte nel 2005, egli ha continuato ad essere così adorato in tutto il mondo tanto da spingere ora le autorità del Cattolicesimo romano ad elevarlo ufficialmente “all'onore degli altari” affinché gli sia resa devozione religiosa. Dal 1 maggio 2011, la data della sua canonizzazione, i fedeli sono istruiti, così, non soltanto a mostrargli venerazione religiosa, ma sono anche esortati a rivolgere a lui le loro preghiere. È così per noi della massima importanza rispondere alla seguente domanda: Giovanni Paolo II può essere considerato particolarmente “beato” agli occhi di Dio? Si tratta di una domanda rilevante perché c'è in gioco nulla di meno che la salvezza dell’anima. Di fatto, rendere culto e rivolgere le proprie preghiere ad un essere umano e per lo più deceduto, nega le verità bibliche fondamentali dell’Evangelo. In questo saggio, così, documenteremo attentamente dai suoi documenti ufficiali ciò che il Vaticano vorrebbe che i suoi fedeli credessero al riguardo del suo ultimo Papa. Delineeremo poi esattamente ciò che i cristiani fedeli all'insegnamento biblico sono chiamati a rispondere a quanto sarà pure spettacolarmente propagato da giornali, radio, TV ed internet. Vi preghiamo così di mobilitarvi, in spirito di preghiera, per inoltrare questo saggio ad altri. Vi chiediamo poi, se possibile, di inserirlo nel vostro sito web o blog affinché abbia la massima diffusione. Se desiderate ricevere una copia di questo testo in formato Word, non esitate a scriverci all'indirizzo di E-Mail; paolocastellina@gmail.com
Vostro in Gesù Cristo e per il Suo Evangelo,
Richard Bennett
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